Categoria: Scoop e Attualità

Sonar Platinum Gratis per Tutti!

L’editor di musica professionale Sonar Platinum diventa gratuito.

SINGAPORE, MERCOLEDÌ 4 aprile 2018

Sonar Platinum

In seguito all’acquisizione di alcune risorse e del set completo di proprietà intellettuale di Cakewalk Inc. da Gibson Brands il 23/02/18, BandLab Technologies ha annunciato il rilancio di SONAR come Cakewalk di BandLabdisponibile gratuitamente -download a tutti gli utenti BandLab in tutto il mondo. 

Viene offerta a tutti la possibilità di registrarsi tramite la App BandLab Assistance (scaricabile gratuitamente da qui) e condividere i lavori musicali, interagire con gli altri musicisti, sia alla stesura che alla modifica di progetti musicali editabili con un apposito software leggero e utilizzabile anche su smartphone.

Quindi una grande opportunità, avere nel nostro pc l’intera suite di Sonar Platinum ed usufruire anche del pratico editor di BandLab su smartphone, oltre a condividere esperienze e contenuti con i colleghi di tutto il mondo.

Goditi BandLab ovunque!

Accedi ai tuoi progetti e interagisci con la community, sempre e ovunque. 
BandLab funziona perfettamente ovunque tu sia, qualunque piattaforma tu usi.

Inizia ora, è gratisImmagine che rappresenta l'esperienza di BandLab su iOS, Android e sito Web in un laptop

Musicista Sconosciuto, Musica Sconosciuta

Andrius, un musicista sconosciuto, una musica sconosciuta.

Musicista SconosciutoUn musicista sconosciuto che produce musica sconosciuta, destinata a rimanere tale. Questo è Andrius!  Guai se qualcuno dei suoi brani finissero per essere conosciuti da più di 10 persone, Andrius provvederebbe alla rapida cancellazione del brano gettandolo nell’oblio eterno.  I brani di Andrius sono per pochi, pochissimi eletti che possono vantarsi di soffrire ascoltandoli, una vera a propria punizione sonora.   Si racconta che alcuni stati con regimi totalitari, utilizzino la musica di Andrius per costringere i propri dissidenti a convertirsi, a pentirsi e redimersi.   Purtroppo la maggiore parte di questi sfortunati ed eroici ribelli, finisce con il morire ascoltando questi brani, ancor prima di potersi redimere.    Così con una risoluzione ONU, la numero 1546/bis, è stato sancito il divieto mondiale alla divulgazione della musica di Andrius, punendo con forti e pesanti sanzioni i paesi che non rispettano tale norma. Col passare del tempo Andrius è stato sempre più utilizzato come arma psicologica nei vari angoli del pianeta, come la guerra di Cambogia e la rivolta dei Peones svizzeri sul lago di Lugano.  Ultimamente, un dispaccio dell’ O.C.B.C.B (Osservatorio Cose Belle e Cose Brutte) con sede a Norimberga, ha fatto sapere che la CIA nutre forti sospetti sul regime di Kim, che pare aver armato una potente bomba contenete un centinaio di brani di Andrius.

Ancora oggi non abbiamo informazioni sufficienti per stabilire il grado di pericolo e le conseguenze che potrebbero derivare dall’ascolto non controllato della musica di questo artista, ma confidiamo nelle continue ricerche della comunità scientifica, da sempre impegnata nel comprendere questo sconosciuto fenomeno dei nostri tempi.   Se riuscissimo a convogliare in scopi umanitari e pacifici tutto questo, avremmo un importante beneficio per tutta l’umanità, comprese le popolazioni di Empoli e Pistoia.

Noi sapremo aspettare, il tempo sarà il migliore arbitro di tutto questo.

The Trader

Dal 9 febbraio 2017 in tutti i Web Stores mondiali

Avete oggi la possibilità di ascoltare in anteprima e di acquistare in prevendita l’ultimissimo brano di Andrius che sarà distribuito in tutti i web stores del mondo dal 9 febbraio.

The Trader è dedicato al frenetico mondo della finanza, alle lunghe ore passate davanti ai monitor per seguire le oscillazioni degli asset finanziari.  Un brano speculativo per il quale gli analisti forniscono giudizio “Strong Buy” a breve e medio termine.

 

The Regal

Qualcosa di nuovo tende la mano al passato

Le mie preferenze in campo musicale? Bè, credo non ci sia sia modo migliore di rappresentarle se non attraverso coloro che a mio dire, ne rappresentano l’essenza. Non c’è neanche bisogno di andare tanto lontano, di scomodare nomi patinati e leggendari. Parlo dei fiorentinissimi  “The Regal”.

The RegalLi avete mai sentiti dire?   Anzi, dovrei chiedervi se li avete mai ascoltati, perché i tre musicisti che compongono questa band, non sono propriamente dei cultori dell’immagine, ma quello che riescono a fare mi fa venire i brividi.  Non fraintendetemi, non mi riferisco ai classici virtuosismi ma alle sensazioni che percepisco nell’ascoltare la loro musica.  E’ come ritrovarsi catapultati in tempo e in luoghi lontani, eppure quel sound così familiare per chi come me è nato negli anni ‘60, rimane assolutamente originale, subito identificabile nel loro sound, nelle loro timbriche, nel loro modo di essere.

Bah, sarà perchè amo questo genere, che (forse erroneamente), mi trovo ad attribuire a questa band un valore eccessivo?  Bene, sono pronto ad assumerne tutti i rischi, provate però ad infilarvi quelle maledette cuffie e fate partire “The Unloved”, oppure “When you could understand”,  chiudete gli occhi e lasciate che la vostra fantasia si liberi.    Se dopo di ciò, nel vostro stato d’animo non fosse accaduto niente, beh allora…   tornate pure ad ascoltare Justin Bieber.

The Regal

Alessio Consoli
Alessio Consoli

Il nome che identifica la band fiorentina, potrebbe sembrare snob, anche perchè in effetti di “regale” non hanno molto, però questo nome mi fa pensare alla distanza e la solitudine che l’essere regale comporta. Da li si vede il mondo da un’altra angolazione, i rapporti cambiano, sono formali, freddi, distanti.  Fuori, più in basso, più lontano c’è tutto un mondo che pare non appartenere alla stessa dimensione. C’é uno stato d’animo che guarda con rassegnazione, come chiuso in una gabbia di cristallo troppo spesso per permettere che il proprio grido possa essere udito oltre.

La formazione pare essersi formata nel 2008 su progetto di Andrea Badalamenti (chitarra e voce). Manuel Pio (batteria e voce), e Alessio Consoli (basso e voce).  I The Regal si affacciano con il primo album dall’omonimo titolo nel 2012, composto da 9 brani che preannunciano quello stile destinato a contraddistinguere la band nel panorama musicale. Con il trascorrere degli anni il terzetto non scopre di avere soltanto una morbosa voglia musicale, ma dimostra di avere una notevole virtù nello scrivere canzoni che lasciano poco spazio al caso poiché frutto di attenta meditazione, ricca di contenuti che la portante musicale intende trasmettere. La matrice sonora del loro secondo capitolo The shade of the human jobThe shade of the human job” è rimasta invariata, ma oggi Andrea Badalamenti (ancora autore di tutte e dieci le canzoni del disco), pone l’attenzione sull’essere umano, le sue vulnerabilità e le difficoltà nel vivere in sintonia con il prossimo, come l’isolamento voluto o subito da chi rifiuta la propria necessaria ambizione e la naturale arroganza.

Andrea Badalamenti, ha letto molto e si è molto concentrato sugli assunti e i dogmi creati dall’uomo con la presunzione, il cinismo e la pigrizia:  “…perchè là dove ci possono essere gli strumenti per cambiar testa, per abbattere i dogmi e vivere in uno scenario più vero e sano, restiamo sempre agganciati al sistema, un sistema che oggi noi critichiamo, ma che alla fine accettiamo perché molto vizioso.  È molto più comodo vivere in un mare di credenze piuttosto che destrutturarle.

Così “The shade of the human job” risulta ancora più trasparente del precedente lavoro.  Le impronte ritmiche e armoniche di Manuel Pio (batteria) e Alessio Consoli (basso) risultano più accentuate, anche per l’uso di registrazioni in presa diretta, certamente più calde e spontanee.

Le Edizioni e l’Ufficio stampa sono a cura di A Buzz Supreme.

Link interessanti:

https://www.facebook.com/theregalnest/

http://www.theregal.it/wordpress/

Stan Wawrinka:ovvero come scoprirsi fenomeni a trent’anni

Dal luglio 2003 in coincidenza con la prima vittoria di Federer a Wimbledon il tennis maschile è stato un dominio a quattro.Prima una monodia dello svizzero di Basilea Re incontrastato su terra e cemento dal 2003 al 2007 e poi un dualismo entusiasmante e leggendario a tratti (si veda la finale di Wimbledon del 2008 o quella degli Australian Open del 2009 entrambe vinte da Nadal) con lo spagnolo Rafael Nadal,per tutti Rafa.Poi arrivarono insieme giacchè coetanei il serbo Djokovic e lo scozzese Murray.Il serbo dal 2011 in qua ma soprattutto nell ultimo triennio ha instaurato una vera dittatura tennistica (simile a quella del Federer primo periodo ma meno spettacolare dal punto di vista del gioco) totalizzando ben sei Slam in tre anni e ben tredici in totale.Muzza,come è chiamato affettuosamente dai compatrioti,ha ottenuto forse meno di quanto le sue ottime possibiltà augurerebbero.Ha comunque raccolto tre Slam tra cui due Wimbledon e dodici Master 1000.Ma dal 2014 un quinto nome si è affermato con forza ed è quello del fu Stanislas Wawrinka (poi “americanizzatosi” in Stan) che è uscito dal suo stato d’inferiorità rispetto al molto più blasonato Roger da Basilea.Fosse nato in Portogallo (ma anche in Italia) Stan sarebbe stato uno sportivo famoso anche prima dei suoi recenti exploit grazie alle sue indubbie qualità.Ma nell’ultimo triennio Stan si è dimostrato migliore vincendo ben tre Slam,uno per anno:2014 Australian Open,2015 Roland Garros e il recente US Open 2016). Purtroppo la continuità non lo premia durante l’anno ma quando decide che quello è un torneo da vincere ce n’è veramente per pochissimi.La dimostrazione è il modo in cui ha vinto i tre titoli Slam.Letteralmente prendendo a pallate gli avversari sorprendendo soprattutto nelle due finali contro il cyborg Djokovic quasi indistruttibile nelle finali del 2015 e 2016.Mi ha sorpreso nella finale degli ultimi US contro il serbo per l’inensità e la continuità dei colpi.Devo dire che mi aspettavo che avrebbe puntato tutto sulla forza dei colpi e sullo sfondare la resistenza e il muro tattico innalzato dal serbo ma non avrei mai creduto che l’avrebbe fatto con tale consistenza.Wawrinka ha sempre avuto nelle sue corde la forza e la potenza dei colpi ma prima del grande sviluppo tecnico e tattico del 2014 sotto la guida del tecnico svedese e ex numero 2 del mondo Magnus Norman non li applicava con questo metodo e continuità in campo dimostrandosi così l’unico,se in giornata,a tenere testa al serbo e a sostituire un Federer in discesa per i rosso crociati. Che dire shine on Stan sperando che tu possa deliziarci per ancora tanti del tuo perfetto rovescio lungolinea a una mano.

La Terza Serie di GOMORRA !

Colpo di scena nella terza serie di Gomorra:

Gomorra 3Ciro di Marzio si accorge di essere diventato celiaco e pensa di risolvere il problema con una forte alleanza con Genny Savastano, figlio di Pietro. Tra i due nasce una love story ma ad interrompere questo momento magico interviene Annalisa “Scianel”, che uscita di galera intraprende una produzione di profumi in Francia, crea il suo profumo più famoso, il “numero 5″. Presa dall’entusiasmo vuole rapire Ciro di Marzio per obbligarlo ad annusare il profumo e verificarne le conseguenze legate alla sua celiachia. Intanto a Scampia avvengono due miracoli: O’Principe risorge dopo il terzo giorno, e assieme a lui risorge anche ‘O Spagnolo. I due, ormai nominati ” ‘I Zombi” , cercheranno vendetta tentando in ogni modo di uccidere Patrizia, che ormai si è impossessata delle piazze di Pietro, miseramente morto e smaltito nel cassonetto dei rifiuti indifferenziati.

Ma ormai è quasi tutto pronto, anche la nuova sigla della terza serie, per l’occasione composta da Andrius: Ascoltala Qui.

Musica

Musica

La musica è l’arte di disporre i suoni nel tempo, ma è anche studio, scienza e ricerca costante.  Questa forma di arte e di espressione, questo linguaggio alternativo alle parole, che spesso le ingloba rendendole parte di essa, riesce a trasmettere emozioni, sottolineare stati d’animo ed amplificarli più ogni altra cosa.

musicaSe è vero che la poesia si impara ascoltando i poeti, stessa cosa accade per la musica, per le parole che non si limitano a trasmettere un messaggio cui la musica ne è la portante, (così come il letto di un fiume è la portante dell’acqua che vi scorre), ma che vanno a costituire lo strumento solista per eccellenza, come e più di un saxofono o di una chitarra.

Tutta questa magia prodotta dalle vibrazioni che si muovono nell’aria, è fisicamente relegata ad un minimo spettro di frequenze da noi udibili. Si parte da 20 Hz fino ai 20.000 Hz dei migliori orecchi in circolazione, poiché la gran parte degli esseri umani oltre i 40 anni non riesce a percepire i suoni di frequenza superiore a 15.000 Hz.

Questa magia delle vibrazioni ha contagiato il mondo con ogni sua derivazione o genere.   Gli esseri umani amano identificarsi con un genere musicale o ancor più con l’artista che ne rappresenta l’essenza. Ci sono i rock, i beat e tutti gli altri. Ad ogni genere corrisponde un diverso stile di vita, dall’abbigliamento al comportamento, dai luoghi da frequentare alle amicizie da coltivare.

Per chi ama la musica

A chi davvero piace la musica, piace tutta, in tutte le forme, nessuna esclusa.   Proprio a coloro mi rivolgo. per dire che la musica più diuretica, ovvero quella di Andrius, è in vendita in tutti i maggiori negozi web del mondo, ma solamente qui è possibile scaricare la musica di Andrius gratuitamente, senza pagare un centesimo. Questo però avviene solo in alcuni momenti durante l’anno, momenti in cui si aprono delle finestre temporali molto limitate.  Per cogliere questa occasione torna spesso su questo sito.

 

Guadagnare con la musica

Vendere e diffondere la propria Musica sul web

Cari colleghi musicisti, bravi e meno bravi come me, vi spiego come guadagnare con la musica.

Andrius ha deciso di guadagnare con la musica, distribuendola e vendendola in tutti i maggiori negozi web del mondo, iTunes, Spotify, Shazam, XBox Music, Google Play, Deezer, eMusic, Rdio, e tanti altri. Tutto questo è stato possibile senza spendere un solo centesimo, semplicemente utilizzando i servizi gratuiti offerti da RouteNote.

RouteNote offre un modo semplice, professionale e gratuito per vendere la propria musica nei negozi più importanti del mondo e i migliori distributori. Se sei un  musicista, RouteNote ti offre una selezione di opzioni di distribuzione, ciascuna su misura per soddisfare le esigenze degli artisti, senza costi nascosti. Tra le funzionalità c’è anche quella di creare un proprio negozio personalizzato. Comincia a vendere la tua musica in tutto il mondo di oggi, fai coma Andrius !

guadagnare_con_la_musica

Se ti registrerai utilizzando il mio link: https://routenote.com/referral/2f72d0eb permetterai anche a me di guadagnare uno 0,000…  su quello che pubblicherai, senza che niente venga tolto al tuo guadagno.  E’ un programma di affiliazione che potrai attivare anche tu.  Se farai così avrò motivo per promuoverti nel mio sito, inserendo una pagina dedicata a te o al tuo gruppo.    Basterà che tu mi avvisi della tua affiliazione ed io inserirò subito un articolo nel mio sito per promuovere il tuo blog, sito o musica prodotta.