Category: Recensioni

Recensioni di gruppi ed artisti musicali, scrittori ed artisti in genere.
le recensioni sono curate da Andrius Firenze e Tommy Open, esclusivamente su proprie impressioni e sensazioni.

Spotify چلائي جو بهترين

Spotify Playlist
Spotify Playlist

Spotify تي بهترين چلائي جي هڪ فهرست, گيت جي چونڊ لاء, ديني جو تعداد, پر friendliness ۽ ان جي خالق جي جرئت لاء.

اهي Spotify تي بهترين چلائي آهن, يا Andrius ڪرڻ وانگر چلائي مون کي, اهي ٿورا آهن پر پوء جي ذائقي تمام ڏکيو Andrius آهن:

موسيقي خوابن ۽ ڀوڳ لاء آيون کان ڪهاڻيون

موسيقي ۾ سازي موقعي

مٿي ElectroPop جوڙڻ هڪفلورينس جي اچڻ کان ndrius

Music Library VOL.1 موقعي

هڪ فهرست (اندرياس لسٽ) اندرياس Firenze

پسنديده Andrius جي مزاج يا موسم تبديلين تي منحصر ڪري ڪنهن به وقت تبديل ڪري سگهون ٿا. Andrius کي ناقابل اعتبار آهي.

هن اهم سميجي ته اھي Andrius جي گهٽ ۾ گهٽ هڪ گيت تي مشتمل آهي.

توهان هڪ playlist جو ايڊيٽر آهي ۽ توهان کي يقين آهي ته اوھان کي چڱي طرح Spotify playlist مان هڪ آهي ته, وري اندر به Andrius جي هڪ ٽڪرو ڪر ۽ اوھان کي ٻڌو ويندو.

Alessandro Cenedese

Alessandro Cenedese

Alessandro Cenedese, چيف ايگزيڪيوٽو آفيسر della مين شراب رڪارڊ, اهو پهريون ۽ اهم ترين فن ۽ تفريح جي هڪ انسان آهي, جو تماشو ته خروش ۽ آواز احساسات کان اچي. Fondatore e cantante della band L.ego con cui ha prodotto 3 discs ۽ رهندو ڊگهي موسيقي جو تجربو 10 عمر. هن چيو ته هميشه موسيقي سان پيار ڪيو آهي, هر آيون ته کيس جيئڻ ڪرڻ جي اجازت ڏئي ڇڏي ڪوشش, trasformarla e rivoluzionarla con l’anima se non con il cuore. Tra le mille esperienze ha lavorato come producer per Emergenza live festival, Suonica رهندا ميلو أي نئون عمر ڪلب. هوء کيس هڪ هزار ڪهاڻيون ۾ اوچتو ڇڏي هڪ ميرپور واٽ وٺي شروع ڪرڻ, ma senza risparmiarsi in altre direzioni come ad esempio l’esperienza di speaker radiofonico. Tutto questo fonda le sue basi già dal percorso universitario al DAMS Musica di Bologna durante i primi anni 2000 هڪ ليکڪ ٿيڻ لاء, ڳائڻي ۽ پنهنجي ئي تخليق جو پالڻ شاندار interpreted ۽ اڪثر ويڊيو ايڊيٽنگ جي لاء ان جي مٿينء صلاحيت سان معاونت.

هن موسيقار جي حمايت ۾ Spotify سان مشوري

Lariva Karachi،

سنڌ جي وڏي ڪم آهي ته کيس پنهنجي تازي بياض شايع ڪرڻ لاء روانا ڪيائين باوجود “استحقاق” سيپٽمبر ۾ 2019, Alessandro Cenevese پنهنجي تجربي ۽ سڀني کي دستياب سندس جوش وجهي ڇڏيو آهي, Spotify تي artists ۽ پھتو تنھن لاء آزاد انتظام مسلمه.

Vorrei invitarvi a leggere l’intervista che ho trovato su differentmagazine.it e senz’altro visitare il sito della مکيه شراب رڪارڊ che rappresenta il centro di tutte le attività dell’artista

Idelse, جي rapper treads پير

Idelse
Idelse

هن چيو ته هڪ حيرت وچان آيو پيا ۽ ٽئلينٽ ٻڏي ويب جي ذريعي rummaging. هن فنڪار مون کي دوکو, پر مون کي پيرين: مون کي ريپ ٿيل نفرت!

ڏکيو، تنهن ڪري، مون کي ڪجهه ته مون کي ڪانھي تي حڪم نڪري لاء, ma Idelse ha catturato la mia curiosa attenzione. Chi è mai questo misterioso Idelse?   Perché esiste solamente un video (هن بندا) ۽ ويب تي في الحال ٻين ڪچي?  Cosa sta facendo adesso e dove vive?

اهو تلفظ سندس Florentine اڀرندڙ ۽ سندس گيت جي متن ۾ خيانت, apparently بغيرنالي, sembra proprio sottolineare questa sua origine gigliata.

گيت جي وڊيو ۾ راڳ ڳائڻ هڪ ملان اسٽوڊيو ۾ فائرنگ ۾ هڪ Idelse improvisation آهي, مان عملن جي پنهنجي بنيادي طور?  Un grande mistero questo Idelse…  Che dire riguardo al titolo del branoLa parola che più di ogni altra spicca éگهڻن ڀاء“, forse è questo il titolo. E allora da qui gli lancio un invito per una intervista, almeno scopriremo qualcosa su di lui e dipaneremo questa matassa misteriosa. 

hearsay

hearsayمزو ۽ entertaining, حق برجستگي ۽ lightness جي عزم ۽ موسيقي ۾ آمهون سامهون قرباني کان سواء. ۽’ اها ڳالهه ٻڌڻ لاء ته ان موقعي جو هڪ وڏو ۽ وڻندڙ ​​حيرت ٿي ويو 1 جون 2018 Castello (فلورينس جي اچڻ کان), بس منهنجي گھر ۾ سنڌ جي ڪنڊ چوڌاري. مون کي ضرور اڪيلو نه هو, جيئن ڪيترا هن ٽولي جي شاگردن اڳ ۾ ئي Florentine مرحلن ۾ معلوم گڏ آهن. اها ڳالهه نه صرف انهن جي آواز جي معيار اچي ڪري ويو, پر هن غير معمولي برجستگي ۽ خواهش سڀني سان پارٽي کي, هر ڪنهن جو ڇيڙيل ۽ جرئت هئي سرائي کي اسٽيج تي وڃڻ جي دعوت ڏني. سڀ واقعي سٺو, شوڪت حسين Corbo ته ضرور سچ آھي، “جانورن” اسٽيج, اسٽيج تي سندس موجودگي بارود آهي ۽ سندس آواز چڱي وڌ Battistoni سڃاڻي جي ٽولي جي حمايت آهي (گٽار), متي Nori (گهٽ), Roberto Olmi (keyboards), Salvatore Lentini (بيٽري) أي Sandro Raviglione (گٽار).

هي قدرتي Rumores جي ۾ سمايل آهي, اها ڳالهه انهن بنيادي اصول آهي.

هن Rumores ۾ ڄائو 2009 ڇهه دوستن جو شڪار "۾ حاصل" ڪرڻ جي خواهش, هڪ يادگار سامونڊي رات جي ماني جي دور ۾, سچو ته بهترين خيالن جي ميز تي آهي!
مختلف موسيقي جي ذوق جي جدا, هن وڌيڪ آرٿوڊوڪس پروگريسو کان پنک Ramones, پر هڪ جوش ٿو ته وقت جي حوالي سان هڪ وڏو دوستي قائم ڪري ڇڏيو طرفان جوڙيو.
شڪار ۾ حاصل ڪري شروعاتي مرحلو هو, عام ٿيندو.
باقي جادو جو هڪ قسم جو نتيجو هو, ڇو جو خيال وقت Rumores جي حوالي سان ڀڙڪي چڪو آهي, ۽ صرف وقت کي ٻڌايو ته جتي ان تي پهتو ويندي ويندي.

ع ۾ 2015 هن چيو ته پهريون ڀيرو ڊي آزاد ڪري ڇڏيو آهي پير Rumores: “بس نه هڪ زندگي”.

Rumores آهي: شوڪت حسين سي. (آواز), ماتي ن. (گهٽ), Massimo ب. (گٽار), هن Roberto. (keyboards), Salvatore آيل. (بيٽري) ۽ Sandro ر. (گٽار)

هن تصوير بياض پورو محفل ڏسو (1/6/2018)

Lello Vitello

Lello Vitello, un uomo di spettacolo o uno spettacolo di uomo?

Lello VitelloMai prendersi troppo sul serio, è l’errore più tipico sul quale l’uomo (inteso come genere umano) cade più spesso. Il tutto si ricollega alla atavica necessità di essere, di apparire, di ricevere conferme. Eccessi di orgoglio che si manifestano nella più umana timidezza, perché è certo che la timidezza sia provocata proprio da un eccesso di orgoglio. Se c’è un uomo che a tutto questo ha saputo dire di no, che è riuscito a farsi beffa delle provinciali velleità piccolo borghesi, di etichette inutili e scomode, questo è Lello Vitello.

Classe ’68, laureato in chimica ewebmaster professionista, è certamente la persona più limpidamente autentica che mi sia capitato di conoscere nel mondo musicale fiorentino degli anni ’90. Gli riconosco coraggio e caparbietà, la indubbia capacità di affrontare la vita con lo stesso sorriso e la leggerezza che noi abbiamo inspiegabilmente perso. Con lui ti diverti, questo è il succo. Possiamo dibattere giorni e notti sulle sue qualità di artista, ma mai mettere in dubbio che lo sia, se non è un artista lui non lo è nessuno.

Insieme e con la band احمد Elman, abbiamo partecipato a concerti di deprecabile qualità, riuscendo persino a ricevere il lancio di ortaggi, un traguardo orgogliosamente raggiunto. Abbiamo trascorso alcune serate in giro senza meta e senza ragione. Comunque ci siamo divertiti perché questo accade quando si sta con Lello, si, con Lello ci si diverte sempre.

Lui é un officina in grado di produrre una enorme quantità di materiale musicale, video e contenuti multimediali in genere. Edavvero incontenibile nella sua capacità e voglia di creare qualunque cosa che dia un sorriso o che faccia pensare. Attivare il pensiero, generare il sorriso ed infondere il buon umore, non è una banalità e non è cosa facile. Lello si espone a critiche e giudizi ignoranti di chi invidia il suo modus, ma che poi finisce dritto nel suo sito per leggerlo e per ascoltarlo, rubando così quella sensazione che è l’ennesima vittoria, un altra colpo a segno da parte di Lello.

E allora dai, è il momento di conoscerlo meglio: http://www.lellovitello.it

اندرياس

اندرياس Firenze

اندرياس

فلورينس جي اچڻ کان رات موسيقار

Ansrius Music
Andrius a Prato con Kinder Zaz nel 1995

Jasmine è شوڪت حسين, موسيقار extemporaneous ۽ رات گذارڻ منجهيل موسيقي, diuretic فائدو ۽.   ان جي سرگرمين نومبر ۾ شروع 1986 گڏجي فلورينس ۾ زير تربيت جي قائم سان “احمد Elman“, جي ميٽروپوليٽن نظارن ۾ صدين تائين موجود.   هن مختصر پر brackets سان مالا مال ٻارن Zaz هن چيو ته سندس پتو پنهنجي سريلي نه تبديل, پر بدتر، تنهن هوندي به ان کي تمام وڏو catchiness ايندڙ پيداوار ڪرڻ مثل آهي.ان جي پيداوار psychedelic ۽ instrumental سھڻي آهي, عملا “soundtrack“, پنهنجي اکين جي بند سان وڊيو يا تصور خال ۽ احساسات ريڊي ڪرڻ جي ڀرپور موسيقي, ڀلي اڃا بند ڪنن سان.   ان کي بهتر سمجھڻ لاء اسان جي صلاح سن, پر به مشاهدو ڪرڻ instrumentation شده.   (نالي جو بڻ).

La musica di Andrius è distribuita nel mondo intero a partire dall’anno 2013, nonostante le accese polemiche tra le cancellerie di numerosi paesi delPatto di Varsaviache accusavano la N.A.T.O. (e viceversa) di attentare alla stabilità del sistema e minare la pace nel mondo.

 


کيس ڪريو تي مان ڳولا ڪريو

https://www.facebook.com/AndriusMusic/

ڪيترن ئي موسيقي جي schizophrenic گروپ Elman احمد جي پڌرو ڪم جي mystical ۽ خاموش ليکڪ, ۽ اڳوڻي شريڪ باني


SoundCloud تي آزاد ٻڌيون

https://soundcloud.com/andrius-music

Andrius presenta alcuni brani su questa famosa piattaforma, usufruibili gratuitamente da ogni luogo del mondo.


 

The Regal

Qualcosa di nuovo tende la mano al passato

Le mie preferenze in campo musicale? , credo non ci sia sia modo migliore di rappresentarle se non attraverso coloro che a mio dire, ne rappresentano l’essenza. Non c’è neanche bisogno di andare tanto lontano, di scomodare nomi patinati e leggendari. Parlo dei fiorentinissimi “The Regal.

The RegalLi avete mai sentiti dire?   Anzi, dovrei chiedervi se li avete mai ascoltati, perché i tre musicisti che compongono questa band, non sono propriamente dei cultori dell’immagine, ma quello che riescono a fare mi fa venire i brividi.  Non fraintendetemi, non mi riferisco ai classici virtuosismi ma alle sensazioni che percepisco nell’ascoltare la loro musica.  E’ come ritrovarsi catapultati in tempo e in luoghi lontani, eppure quel sound così familiare per chi come me è nato negli anni ‘60, rimane assolutamente originale, subito identificabile nel loro sound, nelle loro timbriche, nel loro modo di essere.

Bah, sarà perchè amo questo genere, che (forse erroneamente), mi trovo ad attribuire a questa band un valore eccessivo?  Bene, sono pronto ad assumerne tutti i rischi, provate però ad infilarvi quelle maledette cuffie e fate partire “The Unloved”, oppure “When you could understand”,  chiudete gli occhi e lasciate che la vostra fantasia si liberi.    Se dopo di ciò, nel vostro stato d’animo non fosse accaduto niente, beh allora… tornate pure ad ascoltare Justin Bieber.

The Regal

Alessio Consoli
Alessio Consoli

Il nome che identifica la band fiorentina, potrebbe sembrare snob, anche perchè in effetti di “regale” non hanno molto, però questo nome mi fa pensare alla distanza e la solitudine che l’essere regale comporta. Da li si vede il mondo da un’altra angolazione, i rapporti cambiano, sono formali, freddi, distanti.  Fuori, più in basso, più lontano c’è tutto un mondo che pare non appartenere alla stessa dimensione. C’é uno stato d’animo che guarda con rassegnazione, come chiuso in una gabbia di cristallo troppo spesso per permettere che il proprio grido possa essere udito oltre.

La formazione pare essersi formata nel 2008 su progetto di Andrea Badalamenti (chitarra e voce). Manuel Pio (batteria e voce), أي Alessio Consoli (basso e voce).  مون کي The Regal si affacciano con il primo album dall’omonimo titolo nel 2012, composto da 9 brani che preannunciano quello stile destinato a contraddistinguere la band nel panorama musicale. Con il trascorrere degli anni il terzetto non scopre di avere soltanto una morbosa voglia musicale, ma dimostra di avere una notevole virtù nello scrivere canzoni che lasciano poco spazio al caso poiché frutto di attenta meditazione, ricca di contenuti che la portante musicale intende trasmettere. La matrice sonora del loro secondo capitolo The shade of the human jobThe shade of the human job” è rimasta invariata, ma oggi Andrea Badalamenti (ancora autore di tutte e dieci le canzoni del disco), pone l’attenzione sull’essere umano, le sue vulnerabilità e le difficoltà nel vivere in sintonia con il prossimo, come l’isolamento voluto o subito da chi rifiuta la propria necessaria ambizione e la naturale arroganza.

Andrea Badalamenti, ha letto molto e si è molto concentrato sugli assunti e i dogmi creati dall’uomo con la presunzione, il cinismo e la pigrizia:  perchè là dove ci possono essere gli strumenti per cambiar testa, per abbattere i dogmi e vivere in uno scenario più vero e sano, restiamo sempre agganciati al sistema, un sistema che oggi noi critichiamo, ma che alla fine accettiamo perché molto vizioso.  È molto più comodo vivere in un mare di credenze piuttosto che destrutturarle.

Così “The shade of the human job” risulta ancora più trasparente del precedente lavoro.  Le impronte ritmiche e armoniche di Manuel Pio (بيٽري) e Alessio Consoli (گهٽ) risultano più accentuate, anche per l’uso di registrazioni in presa diretta, certamente più calde e spontanee.

Le Edizioni e l’Ufficio stampa sono a cura di A Buzz Supreme.

Link interessanti:

https://www.facebook.com/theregalnest/

http://www.theregal.it/wordpress/

Death of a LadiesMan.

جي 13 novembre del 1977 Leonard Cohen pubblicava il suo quinto album studio, chiamandoloDeath of a LadiesMan” (traducibile conMorte di un Don Giovanni”) dove Leonard intendeva dire che l’epoca dei divertimenti spensierati con le donne era finita e iniziava una nuova vita, quella di padre, che gli apriva prospettive completamente differenti.  Leonard all’epoca era giapoeta (“Let Us Compare Mythologies” 1956 أي “Flowers for Hitler” 1964), romanziere (“The Spice-Box of Earth” 1961, “The Favourite Game” 1963 أي “Beautiful Losers” 1966) e cantautore di buona fama. Il suo grande rimorso era stato quello, nella sua fin libreve carriera di cantautore, di non essere ancora riuscito a sfondare nel mercato americano ma soprattutto in quello europeo.Proprio per questo motivo in occasione di quell’album scelse con grande sorpresa degli addetti ai lavori di collaborare con Phil Spector, famoso per essere l’inventore della tecnica delMuro del Suonoe per aver collaborato coi Beatles nella realizzazione di Let it Be . Spector se da una parte era un genio innovatore,dall’altra era (ed è) un soggetto aggressivo e incontrollabile (è stato condannato nel 2009 هڪ 19 anni per l’omicidio della modella Lana Clarckson). Infatti il disco non venne completato a causa dei forti dissidi tra Cohen e Spector. La tensione fu talmente alta che Spector cacciò Cohen dagli studi minacciandolo con una pistola.Quello che poteva andare bene con le Ronettes o Tina Turner non era adatto a Cohen che ha sempre ritenuto quest’album la suapecora nerae definendolo incompleto in quanto vennero date per buone registrazione che avevano bisogno di ancora molto lavoro.

Quasi per ironia della sorte esattamente 39 anni dopo quella prima morte (figurata) è sopraggiunta per il nativo di Montreal anche quella fisica.In mezzo tante cose.La conversione al buddismo e il ritiro assoluto dalle scene a Mount Baldy vicino a Los Angelese alla scuola del Maestro e amico Roshi che gli ha insegnato valori che per lui, nato e cresciuto ebreo, erano sconosciuti.

L’ultimo suo lavoroYou Want It Darkerè stato pubblicato nell’ottobre 2016 ed è un vero testamento in musica dell’autore che sembra fare il paio conBlackstardi Bowie.Anche in quell’occasione l’autore moripochissimo tempo dopo aver pubblicato l’album.

In modo incredibilmente profetico (ma del resto un uomo sente quando sta per morire) Cohen nella titletrack canta con la sua voce profonda e erosa dal tempoI’m ready, My Lord”. Tutto l’album è legato indissolubilmente alla morte e all’oscurarsi delle cose. La sua morte come quella dei molti altri che purtroppo questo terribile anno ci ha portato ha lasciato un forte senso di smarriemmto e quasi di alienazione,come se guardandosi intorno ci si accorgesse che dei veri e propriPadri adottivici avessero lasciato e non delle semplici figure dello spettacolo e dello show-business.

Ma,riflettendo,la cosa più terribile non è la morte di questi immensi artisti che il 2016 si è portato via(Lenny,Bowie,Glenn Frey,Keith Emerson, Prince,Maurice White, Cohen) poichè il loro inestimabile contributo lo avevano dato e la loro esperienza era ormai stata assorbita e codificata dagli appassionati,quanto la assoluta mancanza del cosiddettoricambio generazionalecome se un’intera generazione (quella ’80/’90) fosse incapace di esprimersi se non tramite prodotti scadenti,che se da una parte vendono, dall’altra sono destinati a essere spazzati via da una nuova ventata,quasi fossero permeati di una terribile incomunicabilità.

Comunque addio Leonard, che la Terra ti sia lieve,noi che rimaniamo possiamo solo esserti grati per averci reso meno penosa l’esistenza.

Estate sul pianeta Terra”.Gli Eternauti.

أي’ opinione largamente condivisa che dalla morte di Kurt Cobain e il seguente scioglimento di Nirvana la qualità della scena mainstream sia scesa di livello in maniera radicale dando spazio a artisti che hanno promosso nuovi generi di successo atti solo alla pura monetizzazione e senza alcun intento innovativo o minimamente elaborato.Un ottimo metodo per rivitalizzare il nostro apparato uditivo da ciò che ci viene passato è cercare nella scena underground che come spesso accade nei periodi di secca sia molto fervente e ricca di spunti molto interessanti.

Una meta di questa ricerca altamente consigliata è quella deGli Eterenauti”.Il gruppo trae l’origine del nome dal celebre fumetto argentino disegnato da Francisco Solano Lopez in cui si racconta di come alcuni alieni avessero catturato alcuni umani e li avessero imprigionati all’interno dello stadio del River Plate che come sottolinea giustamente la voce del gruppo Dario Bissanti fu una scrittura premonitrice (il fumetto è della fine degli anni ’50) di quanto fecero anni dopo i dittatori in Argentina.Il gruppo ha una formazione classica di tre elementi,il già citato Bissanti (chitarra e voce),Fabrizio Iarussi (گهٽ),Antonio Attolini (بيٽري).Il gruppo nasce a Bari nel 2008 ed è del 2009 la loro prima demo.Nel luglio 2013 pubblicano l’albumIl vuoto è segretoregistrato in analogico.

Si definiscono un power trio di rock fantascientifico.E in effetti il loro rock,veramente ben suonato e a tratti aggressivo,fantascientifico lo è davvero in quanto il tema principale dei loro ultimi lavori è la vita nello spazio.

Lo spirito degli Eternauti è ben definito da Dario Bissanti in un’intervista

Concentrarci solo sulla nostra piccola terra non ha senso,non siamo che un piccolo puntino disperso in qualcosa di leggermente più grande e ovviamente non siamo soli.

Su questi concetti fondativi si sviluppa l’ultimo lavoro della band puglieseEstate sul pianeta Terrache sarà pubblicato il 30 ottobre su chiavetta USB.Già dal titolo si intende come la Terra sia solo un luogo di passaggio,quasi di balneazione per passarvi l’estate.

La sezione ritmica è più serrata rispetto ai lavori precedenti e ciò lo si evince dal pezzo di punta dell’albumMaradona”,sorta di divertissement in cui vengono derisi con sottile ironia alcuni personaggi simbolo dell’Italia anni ’80/’90 (Achille Occhetto,Moana Pozzi,Maradona).Ma la chiave di lettura della canzone e forse dell’album è nella strofa successiva,in cui Bissanti canta che le parole sonoprotesi inutili”.

Citando sempre BissantiNon dobbiamo sopravvalutare le canzoni,il loro testo è solo un punto di partenza ,ognuno può leggerci un significato differente.A volte costruisco testi volutamente ambigui,in maniera tale che ogni singola frase possa avere 2/3 diverse ipotesi di significato”.

Da ciò si comprende il perchè venga scelta una maggiore ricercatezza stilstica nel suono piuttosto che nella profondità testuale .Questo è infatti forse l’unica pecca dell’album ovvero la poca ricerca della parola che però non è casuale come si può leggere sopra.Altri pezzi particolarmente degni di nota sonoEstate sul pianeta Terra”,”La voce del padrone” أي “Viola”,la traccia che chiude l’album.

Un’opera dunque di assoluta qualità per un gruppo che ha le capacità di fare tanta strada

I brani:

1.Macchina astronautica 3:22

2.Un’improbabilità possibile 3:12

3.Maradona 3:39

4.Estate sul pianeta Terra 3:03

5.La voce del padrone 3:30

6.Cani randagi 3:57

7.Totù-decenni di abitudine 3:49

8.Cos’è che no-cos’è che 3:43

9.Viola 4:23

 

Bringing It All Back Home e la svolta elettrica

All’inizio del 1965 Robert Allen Zimmerman,in arte Bob Dylan,da Duluth Minnesota è una delle star affermata dell’ambiente folk/cantautorale statunitense ed ha già pubblicato due capolavori The Freewheelin’Bob Dylan (1963) e The Times They Are A’Changing (1964) e a soli 23 anni è già da considerarsi una degli artisti migliori e originali del panorama non solo americano ma Internazionale.Eppure si sente insoddisfatto,probabilmente sente un Demone dentro che lo spinge a qualcos’altro a qualcosa di nuovo.La figura di Vate del folk e anti Casta in cui si sarebbe potuto cullare per il resto della sua carriera (visto che riceveva grande consenso) e campare di rendita.E allora il 22 marzo 1965 licenzia il suo quarto album in studioBringing It All Back Home”.Con questo titolo pare che Dylan volesse mandare un messaggio al nascente Rock britannico che stava iniziando a essere sdoganato negli U.S.A sovrastando quello americano.Se fino a questo momento negli album dylaniani non si era neanche lontanamente sentito il suono (rumore per i puritani del folk) di una strumentazione elettrica.L’album si apre subito conSubterranean Homesick Bluesun pezzo di appena due minuti e mezzo che da molti è stato riconosciuto come una testimonianza di proto-punk.L’album alterna pezzi acustici (meravigliosamente raffinati) e pezzi elettrici (di velocità anfetaminiche e di una pungente genialità).Possiamo trovare capolavori assoluti (in sequenza nell’album peraltro) comeMr.Tambourine Man”,”It’s Alright Ma (I’m Only Bleeding)” أي “It’s All Over Now,Baby Blue”.Questo è evidentemente un album delle prime volte in quanto per la prima volta viene prodotto un videoclip per la canzone d’apertura dell’albumSubterranean Homesick Bluesappunto.Questo album fu il primo della celeberrima trilogia elettrica dylaniana che verrà completata daHighway 61 Revisited” (1965) أي “Blonde on Blonde” (1966) e pur essendo ritenuto da molti il lavoro meno eccezionale (mi sia concesso l’ossimoro) è il primo passo verso il cambiamento.L’album fu tanto importante che anche i Beatles (che avevano incontrato Dylan nel ’64 per la prima volta a New York) intrapresero la strada tracciata dall’artistra americano già dal rivoluzionario album Revolver del ’66.Anche la copertina è innovativa.Ritrae Dylan in un primo piano sgranato con alle spalle Sally Grossman moglie del manager di Dylan Albert Grossman.Sul tavolo vi sono album di alcuni artisti di riferimento per Dylan tra cui gli Impressionist,Robert Johnson,Eric von Schmidt e Lotte Lenya.