Category: Recensioni

Recensioni di gruppi ed artisti musicali, scrittori ed artisti in genere.
le recensioni sono curate da Andrius Firenze e Tommy Open, esclusivamente su proprie impressioni e sensazioni.

Fabrizio Rioli D.J.

Incontro con il Re delle notti fiorentine

Fabrizio Rioli D.J.

quando si parla di musica e si vive la firenze giocosa e chiassosa delle serate più mondane, non si può fare a meno di citare uno dei leggendari nomi di questo ambiente.

Fabrizio Rioli è il performer che più di ogni altro è riuscito a regalare momenti memorabili nelle discoteche e nei grandi locali dove la musica riprodotta e mixata dai 120 bpm in su.
Ma chi è Rioli D.J. ?
Qual’è la sua storia e da dove arriva?
per rispondere a queste domande non c’è modo migliore di chiederlo direttamente a lui e per fare questo siamo andati a cercarlo rubando informazioni custodite presso la Rioli Planet Music, l’organizzazione che gestisce le serate e gli eventi dell’artista smistando le richieste che pervengono da mezzo mondo.
nella Rioli Planet Music abbiamo conosciuto Tarker Homan, l’impresario che si definisce la mano sinistra di Rioli D.J., colui che tratta direttamente con la Warner, la Believe, la Sony Records e tante altre.

Rioli D.J. nonostante questo enorme apparato alle spalle riesce sempre a restare un artista semplice e cordiale, amico di tutti e sempre disposto a mettersi in gioco per offrire le sue mirabolose serate a chiunque ne faccia richiesta e che abbia il primo indispensabile requisito della simpatia e dalla lealtà. Tarker si prende la piena responsabilità delle scelte doverosamente piùcattive”, quali rifiutare un evento o un locale a suo dire non in linea con il mood e la mission di Rioli D.J.
Dunque una sera siamo riusciti a seguirlo al DJOON la famosa discoteca parigina. Djoon significa letteralmenteanimae questo locale di anima ne ha parecchia. Posizionato a breve distanza dalla Senna, nel 13esimo arrondissement, il Djoon è uno degli ultimi nati della serie di club sorti in quest’area sempre più famosa per i suoi ritrovi d’avanguardia. Molto amato dagli appassionati di musica afro-house, questo loft club dallo stile contemporaneo ispirato ai modelli newyorchesi ha rapidamente conquistato popolarità grazie alle sue indimenticabile serate a base di musica soul, funk, deep house, garage e disco. Ha ospitato e tuttora ospita star internazionali come Chez Damier, Louie Vega, Lil ‘Louis, Kerri Chandler e Black Coffee. Il locale è molto spazioso e presenta una bella facciata in vetro e acciaio.

Siamo dunque riusciti a trovare Rioli D.J. che finiva di sorseggiare il suo drink prima dell’inizio della serata danzante, seduto sullo sgabello del banco centrale. Un occasione ghiotta!!

  • Noi: “excusez-moi, c’est la légendaire Rioli D.J. ?”
  • Rioli: “certainement, c’est moi. Mais pourquoi me parles-tu en français si tu es le fou de andriusmusic.com?”

Una risata riduce subito le distanze, Fabrizio ci ha scoperti subito e possiamo proseguire parlando in italiano.

  • Noi: “Ti possiamo chiedere di raccontarci brevemente la tua storia? Ad esempio, è vero che hai vissuto qui a Parigi per molti anni?”
  • Rioli: “no, noio preferisco Scandicci, il Viottolone e zone limitrofe”.
  • Noi: “la tua musica è in qualche maniera legata a precisi periodi storici?”
  • Rioli: “mi rifaccio spesso al neocitazionismo austriaco”.
  • Noi: “Chi ha influenzato maggiormente la tua passione? Come è successo che sei diventato Rioli D.J. ?”
  • Rioli: “Senz’altro mia zia, si mia zia amava mettere dischi di Villa e Modugno, ecco, credo di essere stato influenzato molto da lei.
  • Noi: “Cosa c’è di vero nel fatto che Calvin Harris ti ha contattato per una collaborazione?”
  • Rioli: “Non so, non credo di conoscerloè un emergente?”
  • Noi: “E’ vero che c’è in programma l’uscita futura di un brano prodotto da te e Эндрю Firenze?”
  • Rioli: “C’era questa possibilità ma qualcuno mi ha fatto capire che sarebbe stato meglio evitare, ci sono grossi interessi economici e politici in ballo”.
  • Noi: “nella tua carriera hai accettato spessissimo di esibirti in locali molto poco famosi e quasi popolari, come puoi spiegare questa strana scelta?”
  • Rioli: “Non ci avevo mai fatto caso ma grazie per avermelo fatto notare, forse perchè quelli meno popolari sono meno distanti da casa mia..
  • Noi: “quale consiglio ti senti di dare ai giovani che vogliono avviarsi in questa carriera artistica?”
  • Rioli: “Lasciar perdere e cercare di fare altro, ad esempio la raccolta di pomodori, possibilmente i San Marzano che secondo me sono i migliori.

A questo punto siamo interrotti da due gigantesche guardie del corpo con occhiali scuri e auricolari che ci pregano di allontanarci e di lasciare che Rioli D.J. possa accedere liberamente alla consolle.
E’ stata un esperienza grandiosa, non speravamo di riuscire ad avvicinarci a lui ed invece, ecco fatto.
Adesso anche noi posiamo i nostri microfoni e i taccuini, lo spettacolo sta per cominciare.

Paolo De Bernardinis

Combattere per una passione vera, così è stato e sempre sarà, perchè Paolo ha lo spirito del guerriero, la sensibilità d’arte e il coraggio dell’imprenditore.

Paolo De Bernardinis
Paolo De Bernardinis MyChance.it

Paolo De Bernardinis, fondatore e responsabile di Шавқи ман, Presidente dell’Associazione culturale no profitArtisti Contemporanei”, si è sempre battuto per dare voce e visibilità agli artisti emergenti o più semplicemente sognanti. Questo enorme impegno, in termini di risorse fisiche ed economiche, non è mai venuto meno, neanche in momenti estremamente difficili.

La voce, attraverso il telefono del mio ufficio di Firenze, dava l’idea di un uomo stanco per le mille battaglie ma pronto a combattere nonostante tutte le difficoltà della vita.

In effetti da quella breve conversazione, si percepiva il peso delle sue esperienze in un insieme entropico tra passione per il suo lavoro e amarezza per quanto di più caro la vita gli aveva tolto. Tuttavia Paolo non ha mai mollato il suo progetto e i suoi sogni. Ancora oggi percorre quella strada scelta caparbiamente, una strada in salita e piena di ostacoli, mentre il cammino gli aveva offerto immensi viali ricchi di certezze.

Paolo è un grande uomo in mondo forse troppo piccolo per chi come lui (e sono davvero pochi), ascolta le parole del cuore e non quelle della fredda ragione. Eppure quante volte ci è capitato di dover virare a favore di vento, spiegando le vele nel senso non scelto purché il viaggio potesse continuare? Paolo no, non ha mai accettato questo facile compromesso, pagando personalmente le proprie scelte, anche nel senso più lato della parola.

Tanta caparbietà, tanto coraggio e tanta passione hanno fatto si che Paolo De Bernardinis si schierasse con i suoi progetti dalla parte dei giovani, dalla parte di chiunque a suo modo e con i propri mezzi e capacità, cercasse la strada della vita, la propria chance dove giocare quelle carte che diversamente sarebbero rimaste ad ingiallire in un cassetto sotto chiave.

Paolo De Bernardinis, Presidente dell’Associazione culturale no profit Artisti Contemporanei nonché fondatore e responsabile di My Chance, si è sempre battuto per dare voce e visibilità agli artisti emergenti. Questo enorme impegno, in termini di risorse fisiche ed economiche, non è mai venuto meno, neanche in momenti estremamente difficil. La sua è una passione vera, lo è stato e lo sarà fino all’ultimo suo giorno, perchè ha lo spirito del guerriero, nonostante le poco incoraggianti profezie del medico di turno.

Paolo De Bernardinis è un eroe e un esempio per tutti gli artisti che cercano un opportunità ma che non hanno quelle risorse e quel supporto necessari ad emergere e brillare, fosse anche per un solo istante, ma di una luce propria senza riflessi e senza compromessi.

Da parte nostra possiamo solo offrire una mano alla sua organizzazione, promuovendo e diffondendo il suo immenso lavoro, tutto esclusivamente a nostro beneficio.

Storie del bosco

il primo libro di Laura Garbin

Era il 7 dicembre 2019, ore 16,30 quando al centro culturale La Gualchiera venne presentato per la prima volta un libro per bambini che avrebbe segnato il lancio di una nuova ed incredibile autrice, una di quelle rare perle che non aspettava altro che un onda del mare, per smuovere quella finissima sabbia che la nascondeva al mondo.

Laura Garbin si è presentò così, forse per caso, forse convinta da quella tenera nipotina per la quale il racconto era stato scritto. Si perché non c’era altro intento che quello di sognare, di fantasticare una storia senza bisogno di cercare isole tropicali, castelli fatati, Re, principesse o avventurieri. Tutto è nato li nella sua terra, come i suoi protagonisti Lampo e Mia, due giovani lupi che abitano i boschi sopra Montemurlo. Si tratta diStorie del bosco“, questo è il suo titolo, questo è il suo intento.

Forse tutto questo è cominciato un anno prima, quando Laura Garbin ricevette la menzione d’onore nella sezione narrativa per ragazzi al premio letterario la Ginestra di Firenze.

Laura catturò gli animi della gente tanto da spingere l’allora vice-sindaco Calamai a muovere un appello ai possibili editori interessati a questo bel racconto di animali, ambientato nei boschi sopra Montemurlo, tra la Villa del Barone, Javello e le Cavallaie.

Si perchè questo è un libro magico, è scritto per una bambina di 9 anni ma ti coinvolge e ti porta via con se a tutte le età, come il profumo del pane appena sfornato. Resistere a questo libro è come rinunciare alla poesia, come tenere gli occhi chiusi davanti alla bellezza del mare. Se ti capita tra le mani sappi che il bello e li, dietro la sua copertina semplice come un sorriso.

Storie del bosco

Laura Garbin

puoi trovare il suo libro in tutti i maggiori negozi tradizionali ed online. Non perdere l’occasione per essere felice.

LAURA GARBIN STORIE DEL BOSCO

Дар Беҳтарин Spotify мусиқӣ

Spotify рӯйхати мусиқӣ
Spotify рӯйхати мусиқӣ

рӯйхати беҳтарин навозишро оид ба Spotify, барои интихоби сурудҳо, Шумораи шароти, балки барои дӯстона ва далериро муаллиф он.

Ин беҳтарин навозишро оид ба Spotify мебошанд, ё навозишро ба Andrius мехоҳам, Инҳо низ андак ҳастанд, вале он гоҳ, ки дорои мошинмебошад, хеле мушкил Andrius:

From Here To Tomorrow

Top ElectroPop Маҷмӯи

Рӯйхати A (Рӯйхати Эндрю)

саркашро Electrodes

Andrius дӯстдошта метавонад ҳар вақт вобаста ба кайфияти ё тағйироти мавсими тағйир. Andrius пешгӯинашаванда аст,.

Дар параметри асосӣ дар он аст, ки онҳо дорои камтар аз як суруди Andrius.

Агар шумо муҳаррири як рӯйхати навозиш ҳастед ва шумо бовари доред, ки аз они яке аз беҳтарин рӯйхати навозиш Spotify аст, сипас, дарунро низ порчае аз тарафи Andrius ва Ӯ ба ту гӯш медиҳанд.

Алессандро Cenedese

Алессандро Cenedese

Алессандро Cenedese, Роҳбари мақомоти иҷроияи Делла Мэн шароб Records, Ин аст, пеш аз ҳама як марди санъат ва вақтхушӣ, Дар шудаем, ки аз ҳаяҷон ва садо ҳангома меояд. Fondatore e cantante della band L.ego con cui ha prodotto 3 дискҳо ва зиндагӣ таҷрибаи бисёрсола мусиқӣ 10 синну сол. Ӯ ҳамеша мусиқиро дӯст медошт, кӯшиш ҳар хиёбони, ки нагузорем, ки вай зиндагӣ, trasformarla e rivoluzionarla con l’anima se non con il cuore. Tra le mille esperienze ha lavorato come producer per Emergenza live festival, Suonica ҷашнвораи зинда д Club Синну нав. Ӯ ба вай ногаҳон дар як ҳазор ҳикояҳо чап ба оғоз то роҳи затсиониро, ma senza risparmiarsi in altre direzioni come ad esempio l’esperienza di speaker radiofonico. Tutto questo fonda le sue basi già dal percorso universitario al DAMS Musica di Bologna durante i primi anni 2000 шудан нависанда, овозхон ва продюсер офаридаи худ тафсир brilliantly ва аксар вақт аз тарафи қобилияти аъло он ба таҳриркунӣ видео дастгирӣ.

Дар ҷалб шудан бо Spotify дар дастгирии навозандагони

Lariva лп

Сарфи назар аз кори бузург дорад, ки ӯро ба нашр охирин албоми худ “ҳуқуқҳои” дар моҳи сентябр 2019, Алессандро Cenevese таҷрибаи худ ва оташи худ дастрас гузошта ба ҳама, дар муносибат бо роҳбарияти мустақил барои рассомони ва ҳама дар бораи Spotify.

Vorrei invitarvi a leggere l’intervista che ho trovato su differentmagazine.it e senz’altro visitare il sito della Саҳифаи асосӣ шароб сабти che rappresenta il centro di tutte le attività dell’artista

Idelse, пойҳои чархушти rapper

Idelse
Idelse

Ӯ дар саросари ногаҳонӣ омада нигариста ва ба rummaging тавассути талант монда Web. Ин рассом маро ба худ ҷалб, Аммо давлати: Ман нафрат рэп!

Мушкил ин рӯ, барои ман ба вуқӯъ доварӣ дар бораи чизе, ки маро намемонад, ma Idelse ha catturato la mia curiosa attenzione. Chi è mai questo misterioso Idelse?   Perché esiste solamente un video (ин бача) ва ҳеҷ суруд дигар дар Web?  Cosa sta facendo adesso e dove vive?

Дар Аксент мефурӯшад пайдоиши Florentine ва матни суруди худ, аз афташ номаш, sembra proprio sottolineare questa sua origine gigliata.

Дар суруди сано дар видео improvisation Idelse дар студияи Милан номаълум аст, шояд заминаи ӯ амалиёт?  Un grande mistero questo Idelse…  Che dire riguardo al titolo del branoLa parola che più di ogni altra spicca éҲей бародар“, forse è questo il titolo. E allora da qui gli lancio un invito per una intervista, almeno scopriremo qualcosa su di lui e dipaneremo questa matassa misteriosa. 

овозаҳо

овозаҳоОё масхара ва фароғатӣ, Дар spontaneity рост ва бемулоҳиза бе қурбонӣ кардани ӯҳдадорӣ ва эҳсоси мусиқӣ. ва’ Ин ҳайратовар бузург ва гуворо ба гӯш, ки рӯзи ҷумъа буд, 1 июн 2018 Castello (Флоренс), танҳо дар атрофи гӯшаи дар хонаи ман. Албатта, ба ман танҳо монд нест,, чунон ки бисёре аз пайравони ин банд аллакай дар марҳилаҳои Florentine маълум ҷамъ омадаанд. Ин буд, на танҳо ба сифати садо онҳо ба задааст, аммо ин spontaneity ғайриоддӣ ва хоҳиши бо тамоми ҳизби, даъват карда рафта дар бораи марҳила суруд касе, ки часурии ва далерӣ дошт. Ҳамаи хуб, Андреа Corbo аст, албатта ҳақиқӣ “ҳайвонот” саҳна, ҳузури худро дар марҳилаи таркиш аст ва овози Ӯ аст, инчунин бо дастгирии банд иборат Макс Battistoni (гитара), Матто Nori (паст), Роберто Olmi (клавиатура), Salvatore Lentini (батарея) д Сандро Raviglione (гитара).

Ин табиатан дар ДНК Rumores аст, Ин принсипи бунёдии аст.

Дар Rumores соли таваллудаш 2009 хоҳиши ба «даст» бозӣ шаш дӯстон, дар давоми як зиёфати баҳрӣ хотирмон, тасдиқкунанда, ки беҳтарин ақидаҳои дар сари суфра доранд!
Тақсим мешавад аз тарафи доирањои гуногуни мусиқӣ, Punk Ramones аз пешрави Православии бештар, Аммо пайваста бо чашми шаҳватомез, ки бо мурури замон дӯстии бузург таъсис додааст.
Даст дар бозии марҳилаи аввал буд,, иродаи умумӣ.
Боқимонда дар натиҷаи як навъ ҷодуе буд,, зеро андешаи кардааст, бо мурури замон Rumores парвариш, ва танҳо вақт хоҳад мегӯям, ки дар он ба Душанбе ташриф меорад.

дар 2015 Ӯ аввалин CD имзо Rumores озод кардааст: “На танҳо як зиндагии”.

Rumores аст: Андреа C. (овоз), Маттео N. (паст), Массимо B. (гитара), Дар Роберто. (клавиатура), Salvatore L. (батарея) ва Сандро R. (гитара)

Watch албом акс консерти пурра (1/6/2018)

Lello Vitello

Lello Vitello, як showman ё як намоиши як кас?

Lello VitelloҲеҷ гоҳ худи назардошти аз ҳад зиёд ҷиддӣ, хаторо хос аст, ки одамӣ (фаҳмиданд, чун мардум) Ин меафтад бештар. Ҳамаи ин аст, ки ба зарурати atavistic бошад алоќаманд, пайдо, гирифтани тасдиқи. Аз ҳад ғурур, ки худро дар шармгину инсон бештар зоҳир, perché è certo che la timidezza sia provocata proprio da un eccesso di orgoglio. Se c’è un uomo che a tutto questo ha saputo dire di no, ки тавонист ба flout кардани ғаразҳои bourgeois нахустпатент музофотӣ, тамғакоғазҳо нолозим ва нороҳат, Ин Lello Vitello аст.

'68 синфи, Ӯ дар химия хатмwebmaster касбӣ, Ин аст, албатта шахси бидон.Худо бештар равшан, то ки ман ҳар вақт дар ҷойи мусиқӣ Florentine аз 90 маълум аст. Ба ман далерӣ ва якравӣ эътироф, қобилияти шубња ба рӯ ҳаёт бо табассум ҳамон бемулоҳиза, ки мо inexplicably аз даст доданд. Бо ӯ ба шумо хурсандӣ, Ин шарбати аст. Мо метавонем шабу рӯз оид ба сифати ҳамчун рассом ҷидол, вале ҳеҷ гоҳ шубҳа доранд, ки аз он аст,, агар ӯ аст, рассом нест, ҳеҷ кас аст,.

Якҷоя бо банд Аҳмад Elman, Мо дар консертҳо иштирок ба сифати ғамангези, ҳатто идора ба даст ифтитоҳи сабзавот, дастоварди ифтихор расид. Мо чанд шом сарф атрофи наёфаридаӣ, ва бе сабаб. Ба ҳар ҳол мо буд, масхара, зеро ин ҳолат рӯй диҳад, вақте ки шумо бо Lello мебошанд, ва, Lello мо ҳамеша хурсандї.

Ӯ Семинари қодир ба истеҳсоли ҳаҷми хеле зиёди маводи мусиқӣ аст,, видео ва мултимедиявӣ маводи дар маҷмӯъ. ва’ дар ҳақиқат дар қобилияти ва хоҳиши сохтани чизе, ки медиҳад ва ё табассум месозад фикри шумо ӯ мутлақи. Рӯй фикр, тавлид табассум ва хӯрдӣ кайфияти хушро, Ин аст, андаке нест ва осон нест,. Lello ба танқид ва довариҳои бехабар фош, ки пойи ӯ ҳасад, балки барои он ки хотима рост дар сайти худ барои хондан ва гӯш, дуздӣ, то ки эҳсоси ҳанӯз ғалабаи дигар аст, Хит дигар голи аз тарафи Lello.

E allora dai, вақти он ки Ӯро беҳтар шинохта: http://www.lellovitello.it

Андриёс

Эндрю Firenze

Андриёс

Флоренс Night навозанда

Ansrius Music
Andrius a Prato con Kinder Zaz nel 1995

Jasmine E Андреа, навозанда extemporaneous ва истеҳсоли мусиқии цалатӣ шаб, diuretic судманд ва.   фаъолияти он дар моҳи ноябр оғоз 1986 дар якҷоягӣ бо муассисони таълими зеризаминии дар Флоренсия “Аҳмад Elman“, мазкур барои садсолаҳо дар манзараи аз қабили.   Дар кӯтоҳ, балки сарватдор бо ќавс Kinder Zaz Ӯ дигаргун намешавад суханронии худ мусиқии худ, балки бадтар, вале, он аст, кашидани catchiness бештар ба истеҳсолот оянда.истеҳсоли он қолаби psychedelic ва асбобњо аст, амалан “soundtrack“, мусиқии комил ба ҳамроҳӣ видео ва ё тасаввур ҷойҳои ва ҳангома, бо чашмони худ баста, беҳтар ҳанӯз бо гӯшҳо пӯшида.   Барои фаҳмидани он беҳтар тавсия мо гӯш кардан, балки ба риоя намудани олоти истифода.   (Пайдоиши номи).

La musica di Andrius è distribuita nel mondo intero a partire dall’anno 2013, nonostante le accese polemiche tra le cancellerie di numerosi paesi delPatto di Varsaviache accusavano la N.A.T.O. (e viceversa) di attentare alla stabilità del sistema e minare la pace nel mondo.

 


Пайдо ӯро дар Facebook

HTTPS://www.facebook.com/AndriusMusic/

муаллиф асроромез ва хомӯш бисёр асарҳои мусиқӣ ошкор аз ҷониби гурӯҳи эскизуфреник Elman Аҳмад, ва собиқ ҳаммуассис


Гӯш Озод оид ба SoundCloud

HTTPS://soundcloud.com/andrius-music

Andrius presenta alcuni brani su questa famosa piattaforma, usufruibili gratuitamente da ogni luogo del mondo.


 

The Regal

Qualcosa di nuovo tende la mano al passato

Le mie preferenze in campo musicale? , credo non ci sia sia modo migliore di rappresentarle se non attraverso coloro che a mio dire, ne rappresentano l’essenza. Non c’è neanche bisogno di andare tanto lontano, di scomodare nomi patinati e leggendari. Parlo dei fiorentinissimi “The Regal.

The RegalLi avete mai sentiti dire?   Anzi, dovrei chiedervi se li avete mai ascoltati, perché i tre musicisti che compongono questa band, non sono propriamente dei cultori dell’immagine, ma quello che riescono a fare mi fa venire i brividi.  Non fraintendetemi, non mi riferisco ai classici virtuosismi ma alle sensazioni che percepisco nell’ascoltare la loro musica.  E’ come ritrovarsi catapultati in tempo e in luoghi lontani, eppure quel sound così familiare per chi come me è nato negli anni ‘60, rimane assolutamente originale, subito identificabile nel loro sound, nelle loro timbriche, nel loro modo di essere.

Bah, sarà perchè amo questo genere, che (forse erroneamente), mi trovo ad attribuire a questa band un valore eccessivo?  Bene, sono pronto ad assumerne tutti i rischi, provate però ad infilarvi quelle maledette cuffie e fate partire “The Unloved”, oppure “When you could understand”,  chiudete gli occhi e lasciate che la vostra fantasia si liberi.    Se dopo di ciò, nel vostro stato d’animo non fosse accaduto niente, beh allora… tornate pure ad ascoltare Justin Bieber.

The Regal

Alessio Consoli
Alessio Consoli

Il nome che identifica la band fiorentina, potrebbe sembrare snob, anche perchè in effetti di “regale” non hanno molto, però questo nome mi fa pensare alla distanza e la solitudine che l’essere regale comporta. Da li si vede il mondo da un’altra angolazione, i rapporti cambiano, sono formali, freddi, distanti.  Fuori, più in basso, più lontano c’è tutto un mondo che pare non appartenere alla stessa dimensione. C’é uno stato d’animo che guarda con rassegnazione, come chiuso in una gabbia di cristallo troppo spesso per permettere che il proprio grido possa essere udito oltre.

La formazione pare essersi formata nel 2008 su progetto di Andrea Badalamenti (chitarra e voce). Manuel Pio (batteria e voce), д Alessio Consoli (basso e voce).  ман The Regal si affacciano con il primo album dall’omonimo titolo nel 2012, composto da 9 brani che preannunciano quello stile destinato a contraddistinguere la band nel panorama musicale. Con il trascorrere degli anni il terzetto non scopre di avere soltanto una morbosa voglia musicale, ma dimostra di avere una notevole virtù nello scrivere canzoni che lasciano poco spazio al caso poiché frutto di attenta meditazione, ricca di contenuti che la portante musicale intende trasmettere. La matrice sonora del loro secondo capitolo The shade of the human jobThe shade of the human job” è rimasta invariata, ma oggi Andrea Badalamenti (ancora autore di tutte e dieci le canzoni del disco), pone l’attenzione sull’essere umano, le sue vulnerabilità e le difficoltà nel vivere in sintonia con il prossimo, come l’isolamento voluto o subito da chi rifiuta la propria necessaria ambizione e la naturale arroganza.

Andrea Badalamenti, ha letto molto e si è molto concentrato sugli assunti e i dogmi creati dall’uomo con la presunzione, il cinismo e la pigrizia:  perchè là dove ci possono essere gli strumenti per cambiar testa, per abbattere i dogmi e vivere in uno scenario più vero e sano, restiamo sempre agganciati al sistema, un sistema che oggi noi critichiamo, ma che alla fine accettiamo perché molto vizioso.  È molto più comodo vivere in un mare di credenze piuttosto che destrutturarle.

Così “The shade of the human job” risulta ancora più trasparente del precedente lavoro.  Le impronte ritmiche e armoniche di Manuel Pio (батарея) e Alessio Consoli (паст) risultano più accentuate, anche per l’uso di registrazioni in presa diretta, certamente più calde e spontanee.

Le Edizioni e l’Ufficio stampa sono a cura di A Buzz Supreme.

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