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I 10 MIGLIORI HOSTING WEB SERVERS

Migliri Hosting Web Servers

I migliori hosting web servers.

Quali sono i migliori hosting web servers? Andrius ha speso molto tempo per decidere a quale servizio hosting affidarsi, considerando il miglior rapporto qualità / prezzo. Qui di seguito ecco il risultato dello studio ed il servizio ritenuto più efficiente, completo, veloce e stabile.

Migliori hosting web server

#1 Siteground

Senza dubbio superiore da tutti i punti di vista anche se esistono servizi più economici e pur sempre discreti. La differenza è data dalla velocità e dalla stabilità, anche grazie all’utilizzo di dischi SDD. Offre vari livelli di abbonamento, partendo dal livelloStartUp”:

PREZZO: 3.95 €/mese
  • 1 sito web
  • 10 GB spazio web
  • Adatto per ~ 10,000 visite mensili
  • Dominio gratis
  • Trasferimento dati illimitato
  • Installazione WP gratis
  • Auto-aggiornamenti WP
  • SSL gratis
  • Backup giornaliero
  • CDN gratis
  • Account email gratis
  • WP CLI e SSH
  • Database MySQL illimitati
  • Energia rinnovabile bilanciata al 100%

Offre dei servizi interessanti oltre ad una elevata efficienza:

  • Fai trasferire il tuo sito dai loro esperti o sfrutta il sistema di migrazione automatica e gratuita dedicato ai clienti WordPress.
  • Tutti i piani gestiti per WordPress includono l’installazione WordPress in 1-click, migrazioni automatiche, sistema di caching avanzato, aggiornamenti automatici e supporto esperto per WordPress.
  • Un fantastico set di strumenti che ti consentono di gestire facilmente i tuoi clienti, collaborare sui siti e trasferire ai clienti la proprietà dei siti appena creati.

Vei a vedere Siteground

#2 Netsons

Si posiziona al secondo posto ma è assolutamente un ottima scelta per i webmasters. Netsons, è grande per:
  • Falala'anga: 'a e taimi, ta'e-'amanekina hifo, tu'unga ta'e-ue'ia 'o e ngaue tokoni (makatu'unga 'i he ngaahi 'aotita ad fakataumu'a mo e mohu fakakaukau 'a e kau ngaue he polokalama)
  • Tokoni fakatekinikale: Ko e faka'avalisi 'o e tali 'a e taimi, mateuteu, kakato 'o e tokoni mei he langi (makatu'unga 'i he ngaahi 'aotita ad fakataumu'a mo e mohu fakakaukau 'a e kau ngaue he polokalama)
  • Fefononga'aki: Ko e 'Initaneti (bandwidth) totonu 'oku fakapapau'i, Ko e vave ange 'o e tali (basato sui test di performance)
  • Fengaue'aki 'a e: completezza e semplicità del’interfaccia utente e degli strumenti messi a disposizione
  • Costo: non solo del servizio considerato, ma anche dei servizi opzionali addizionali

#3 Tophost

Occupa meritatamente la terza posizione di questa classifica perché é il più economico in assoluto.

L’offerta include solo VPS e due piani di hosting condiviso, che permettono la registrazione o migrazione di un dominio gratuitamente a scelta fra le estensioni .it, .eu, .com, .net, .org, .info, .biz. Questo è già un fattore positivo e troppo spesso sottovalutato da tanti altri servizi di hosting.

Spazio e traffico

Bene anche qui. Tophost offre sin dal piano base traffico illimitato 4 database MySQL a partire dal piano Topweb con 500 MB di spazio totale, 20 GB di spazio web e 30 account e-mail, quanto basta per siti con poche pretese.

Sicurezza e GDPR

Qui troviamo inclusi Antivirus, SpamAssassin e Firewall L3 e un’altra inclusione interessante sono i backup a cadenza settimanale, che troverete all’interno del pannello di controllo. Peccato però che per le caselle di posta serva aggiungere un software esterno.

CMS

Con l’acquisto di un piano Topweb troveremo WordPress già installato, ma è sempre possibile passare a un altro CMS, tra cui Magento, Drupal o Joomla.

Vai a vedere TopHost

#4 GoDaddy.com

Si tratta di uno dei più popolari siti web al mondo per acquistare un dominio. Buona Reputazione considerando le accomodanti offerte dei pacchetti hosting a prezzi standard, che garantiscono un servizio di buona qualità. Uno dei punti forti di GoDaddy.it è il SUPPORTO TELEFONICO IN LINGUA ITALIANA, l’intuitività del servizio, a partire dal processo di acquisto, facile anche per i meno esperti che si trovano a registrare un dominio per la prima volta.

Un altro grande punto di forza di GoDaddy è il vastissimo numero di estensioni disponibili. Su questo sito potrai acquistare domini localizzati, come i .it, o anche con le estensioni più nuove, come la .company e la .guru. Inoltre, questo provider ha sempre offerte molto vantaggiose.

Vai a vedere GoDaddy

#5 BlueHost.com

Cominciamo col dire che BlueHost.com è uno dei più famosi e affidabili hosting online. Il suo servizio si fa apprezzare perchè offre spazio su disco, banda di rete, numero di domini e di account email illimitati. Il tutto a un prezzo decisamente competitivo.

Ha anche tante altre funzionalità interessanti. Per esempio, se stai migrando il tuo dominio da un altro provider, Bluehost ti permetterà di costruire il tuo sito usando un URL temporaneo. Per passare al dominio definitivo saranno poi sufficienti un paio di click.

Per Bluehost, “semplicità” sembra essere la parola d’ordine. Non a caso, è anche uno dei servizi di hosting raccomandati sul sito ufficiale WordPress.

#6 HostGator

Hostgator merita il quarto posto nella top 10 mondiale dei siti web su cui registrare un dominio. Perché? Innanzitutto per la flessibilità e per la scelta di funzionalità del servizio. Forse a discapito dell’immediatezza, ma HostGator ha pensato a tutto, offrendo ai suoi utenti pacchetti ricchi di optional tra cui sbizzarrirsi. Inoltre visto che Hostgator ha una LIVE CHAT sempre attiva puoi contare su un customer service sempre pronto ad assisterti.

Tutti i piani di hosting includono anche un certificato SSL condiviso

Se gestisci o stai pensando di avviare un sito e-commerce, questo provider potrebbe quindi essere la soluzione perfetta per te. Infatti, potrai acquistare dominio, hosting e certificato SSL in una sola volta.

#7 Name Cheap

Il nome dice tutto. Si tratta del sito ideale per acquistare un dominio a prezzi stracciati. Non pensare però che la competitività di questo provider comprometta in qualche modo la sua affidabilità: abbiamo più di un motivo per consigliarlo tra i 10 migliori siti web al mondo per acquistare un dominio e ti consiglio di darci un occhio.

Il costo di un dominio .com si aggira intorno ai 10 euro. Se hai bisogno di una soluzione estremamente economica anche per il piano di hosting, NameCheap potrebbe essere il provider che fa per te: il piano value ha un costo di 8.86 euro per il primo anno, meno di un dominio!

#8 Domain.com

Si tratta di un’azienda seria e con diversi anni di esperienza nel campo del servizio hosting. Un pacchetto di informazioni che torna molto utile, specialmente quando si deve fornire assistenza agli utenti. Seppure i suoi pacchetti hosting non siano comparabili con quelli SiteGround, GoDaddy e BlueHost, acquistare un dominio su Domain.com significa mettersi nella mani di un provider solido e ben strutturato.

Anche Domain.com offre un numero vastissimo di estensioni, tra cui anche la .it. Questa estensione localizzata ha un costo di $14.99/anno (all’incirca 13 euro).

Come vedi, la scelta è piuttosto ampia ed i prezzi competitivi.

#9 Register.com

Register.com è un altro provider che offre molti servizi, a prezzi competitivi.

Acquistare un dominio su questo sito è estremamente semplice. L’unica pecca è che al momento non è ancora disponibile l’estensione .it.

Il servizio di supporto è disponibile 24 ore su 24 via telefono.

Register.com ha veramente pensato a tutto: dal momento che chiamare un numero statunitense potrebbe essere molto costoso per chi si trova fuori dall’America, sul sito è disponibile un form per richiedere di essere chiamati da uno degli operatori nel giorno e nell’ora che ci è più conveniente.

Register.com offre anche piani di hosting a prezzi altrettanto competiviti. Attenzione però, al momento non risulta essere presente un’applicazione per l’installazione e la gestione guidata di WordPress. Quindi, consiglio questo provider solo ai colleghi esperti.


#10 Fatcow

Nella nostra classifica dei 10 migliori siti web al mondo per acquistare un dominio si trova un altro provider sensibile alla tematica dell’eco sostenibilità. , perché questa compagnia di web hosting nordamericana è alimentata al 100% da energia eolica. Non è tutto però: spazio su disco e banda illimitati, con un servizio molto affidabile.

Fatcow è un altro sito dove troverai domini e piani di hosting a prezzi veramente convenienti. Inoltre, anche questo provider offre un dominio gratuito quando sottoscrivi un piano di hosting annuale.

Infine, se hai bisogno di aiuto o qualunque informazione puoi contattare il team di supporto via telefono o anche via chat. Questa seconda opzione è particolarmente conveniente in quanto è del tutto gratuita. Il customer service FatCow è disponibile 24/7.

Ma voglio citare anche altri due servizi meritevoli di nota, che pur non rientrando nei primi 10 posti, vale la pena considerare:

#11 DreamHost

DreamHost è uno dei provider che sta emergendo per qualità, convenienza e facilità di utilizzo.

Non solo, offre piani di hosting studiati appositamente per gli utenti WordPress. Questo garantisce che i siti che usano il popolare CMS siano sicuri ed abbiano sempre un’ottima performance. Inoltre, qualora qualcosa andasse storto, troverai sicuramente un team di supporto specializzato nella risoluzione di problemi legati a questa piattaforma. Anche in questo caso, il servizio di customer service è disponibile 24/7.

Inoltre, acquistare un dominio su DreamHost è veramente semplice. Se sottoscrivi un piano di hosting, è addirittura incluso nel prezzo.

#12 iPage

Chiude la nostra lista dei migliori siti web al mondo per acquistare un domino iPage, un altro ottimo servizio di hosting americano.

iPage è un provider solito ed affermato sul mercato. Ad oggi conta oltre un milione di clienti.

Ha tutte le caratteristiche di un ottimo servizio di hosting/vendita domini: pacchetti estremamente convenienti (che includono hosting, dominio, crediti per pubblicità, strumenti per aumentare la sicurezza del sito, eccetera), un valido servizio di supporto disponibile 24/4 via chat ed anche servizi per i web master che hanno bisogno di soluzioni un po’ più potenti, come VPS e server dedicati.

Se cerchi una soluzione economica e funzionale, dai un’occhiata a questo provider.

Le Migliori Playlists su Spotify

Spotify Playlist
Spotify Playlist

l'elenco delle migliori playlists su Spotify, per scelta dei brani, numero di ascolti, ma anche per simpatia e coraggio del suo creatore.

Queste sono le migliori playlists su Spotify, ovvero playlists che piacciono ad Andrius, sono poche ma del resto i gusti di Andrius sono molto difficili:

Music For Dreams And Movies Stories from The Avenue

Painting in Music eve

Top ElectroPop Compilation Andrius Firenze

Music Library VOL.1 eve

A List (Andrius List) Andrius Fololeni

Electrodes 'o e angatu'u Andrius Fololeni

Le preferite di Andrius possono cambiare in ogni momento a seconda dell’umore o dei cambi di stagione. Andrius è imprevedibile.

Il parametro fondamentale è che esse contengano almeno un brano di Andrius.

Se sei il curatore di una playlist e ritieni che la tua sia una delle migliori playlist di Spotify, allora mettici dentro anche un brano di Andrius e lui ti ascolterà.

Sconto per studenti !

Da oggi per gli Studenti costa la metà!

Prime Student offre agli studenti universitari tutti i benefici di Amazon Prime, con un periodo d’uso senza costi aggiuntivi di 90 giorni e successivamente uno sconto del 50% dal prezzo normale di Amazon Prime, e comprende:

  • Spedizioni veloci illimitate senza costi aggiuntivi
  • Centinaia di film e serie TV in streaming su Prime Video
  • Offerte esclusive per studenti
  • Oltre 2 milioni di brani in streaming con Prime Music

Dopo i primi 90 giorni, l’abbonamento a Prime per gli studenti universitari costa solo €18 all’anno (50% di sconto su Prime).

Vai alla pagina che spiega tutto.

I brani di Andrius sono acquistabili anche su Amazon, se sei uno studente, prendi l’occasione al volo e risparmia per acquistarli. Stesso discorso per l’acquisto di strumenti musicali o per la musica di altri artisti.

'E lava ke faka'auha 'e ha felotoi lahi fo'ou 'a e palanite

Ex Tune

'I he taimi 'oku hoko ai 'a Andrius fakataha Andrius

Ongoongo 'a e pepa

Fonti autorevoli lo danno per certo, si va mormorando che a Firenze, nella rilassata area di Castello, 'oku nau hilifaki e na'e fakatoka e fakava'e ki ha sipinga fakatu'utamaki 'i he mamani 'o e hiva he Science.

A confermare le voci insistenti è proprio John Palledigomma, Art director della Suoce Music: Andrius e Andrius si sono incontrati e sono tutt’ora certamente in contatto!!

Quando Palledigomma parla di Andrius e Andrius, fa un sicuro riferimento ad Andrea Corbo (leader dei Rumores) e Andrius Fololeni, un accoppiata più volte definita dagli addetti ai lavori comeinquietante”. Il sospetto è che i due intendano produrre qualcosa in coproduzione, il ché potrebbe significare un nuovo scenario fino ad oggi inedito. Palledigomma rassicura sul fatto che il progetto Rumores non subirà nessuna distrazione e che certamente non prenderà parte ai piani di fusione tra l’italo americana FCA e la franco nipponica Renault Nissan. D’altro canto se risultasse vera la partnership tra i due Andrius, l’Europa stessa potrebbe anticipare la procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia. Insomma, per dirla in parole povere ci sono i presupposti per un grosso guaio.

Ex Tune

'Oku ke tauhi koe ke ke 'oatu ia 'i he me'a fakailifia fo'ou ni 'a e tala'ofa 'o e tohi.

Assicuriamoci!

Una polizza, per antipatica che sia, ci può proteggere dalla sfiga!

Nella vita di tutti i giorni ci sono molteplici pericoli ed insidie, 'ikai ma'u pe ko e fe'unga 'etau tokanga ki he faka'ehi'ehi mei he kinautolu. Tau fakakaukau ki ai ki he taimi mo e tau malu'i hotau famili.

Mo'ua fakafamili

E mahu'inga taha mo e totongi mamafa pe lahi ange 'o e 'ato, 'Oku hoko 'a e ke fakahaofi 'a e ngaahi ma'u'anga tokoni mahu'inga mo e tu'unga mo'ui 'o e famili ko hono mama'o mei he ngaahi fakatu'utamaki 'e lava ke ne fakatupu ha maumau ki ha kautaha. (ES. ha vaasi 'oku to mei he matapa sio'ata, ha fakamalu l & #8217; 'oku puna ki he ola 'o e matangi mo e mamahi ai ha taha, e fo'i pulu 'oku ne maumau'i 'a e kaunga'api sio'ata, danni provocati durante l’utilizzo della bicicletta, mo e ha fua…. qualsiasi danno provocato da noi o dai nostri figli involontariamente. Tutti i danni di questo tipo potranno essere risarciti da questa polizza.

Tutela legale

Può capitare di doversi difendere oppure di aver bisogno di aiuto per far valere i propri diritti. L’Italia è uno dei paesi più litigiosi d’Europa. Un Italiano su 7 ha una causa in corso, mentre moltissimi altri, hanno rinunciato per paura dei costi e la poca certezza di arrivare ad un risultato. Le probabilità di trovarsi difronte ad un procedimento penale non è remota, pensiamo ad esempio all’utilizzo disinvolto dei Social, oppure alle conseguenze di un sinistro stradale con lesioni gravi per la controparte. Questa copertura viene abbinata spesso alla precedente, poiché in caso di lesioni a persone potrebbe non essere sufficiente l’indennizzo in denaro, ci potremmo trovare ad affrontare anche un procedimento penale perlesioni colposeed in questo caso diventa importante poter contare su professionisti della materia legale e tenersi al riparo da spese peritali e processuali.

Abitazione

Mo e’ il centro, ma anche il patrimonio della famiglia. L’abitazione costa anni di sacrifici ed è importante proteggere questo bene prezioso. L’Incendio, lo scoppio, l’esplosione, gli eventi naturali, gli atti vandalici, la rottura di tubi, il furto, il terremoto, e tanti altri accadimenti, compresa la tutela legale per le controversie con i vicini. Oggi è possibile assicurarsi anche contro il terremoto.

Ma'u ha kupu'i lea mei heni.

Mate me'a malu'i

'Oku 'omi 'e he kolomu'a ke feau e ngaahi fie ma'u 'a e famili 'i he taimi 'oku totonu ke 'ikai ta'ehoko 'a e tokotaha pe kakai ko ia 'oku nau 'omi 'a e pa'anga hu mai. Fakapapau'i ia ko ha to'onga 'o e 'ofa mo e ongo'ingofua ki he ngaahi 'ofa'anga. Mo e’ una polizza raccomandata per chiunque abbia persone da tutelare.

Ngaahi lavea mo e mahamahaki

Garantisce un capitale per far fronte alle necessità della famiglia quando la persona o le persone che producono reddito dovessero subire un infortunio che gli impedisse di lavorare. Tra le opzioni attivabili, oltre al capitale liquidabile in caso di invalidità permanente accertata, è prevista anche la diaria giornaliera o il rimborso delle spese sostenute per prestazioni mediche, visite o accertamenti, mo e ha fua… Può prevedere persino l’erogazione di un vitalizio mensile in caso di grave invalidità ed è un aspetto estremamente importante poiché in tali casi non c’è solo la perdita del reddito da lavoro, ma anche il costo e l’impegno che un invalidità potrebbe arrecare a tutta la famiglia.

Previdenza

Purtroppo la Previdenza Pubblica non è in grado di garantire ai contribuenti lo stesso reddito percepito durante l’età lavorativa, nel migliore dei casi la nostra pensione sarà circa la metà del nostro reddito dichiarato, da qui la necessità di provvedere per tempo con forme private di Previdenza “Complementare”. I versamenti volontari sono oltretutto deducibili dall’imponibile e permettono dunque un considerevole risparmio fiscale.

Se desideri informazioni su queste tematiche, Lomi'i heni

Cakewalk Bandlab Gratis per Tutti!

Sonar 8

L’editor di musica professionale Cakewalk Platinum utilizzato anche da Andrius, diventa gratuito.

Singapoa, PULELULU 4 'Epeleli 2018

Sonar Platinum

Ko e tupu mei hono ma'u 'o ha ngaahi ma'u'anga tokoni pea mo e #8217; pea fakakakato 'a e ngaahi koloa 'o e Cakewalk Inc. Gibson kautaha 'i he 23/02/18, Ngaahi tekinolosia 'o e BandLab Fanongonongo e hono 'o e SONAR ko ha Cakewalk 'o e BandLablava ke ma'u ta'etotongi -Download ki he kau ngaue kotoa pe 'i he BandLab 'i he funga 'o e mamani.

'Oku foaki ia ki he e faingamalie kotoa pe ke lesisita 'o fakafou 'i he BandLab 'o e app Tokoni (download tau'ataina mei heni) pea vahevahe 'a e ngaahi hiva, fengaue'aki mo ha kau hiva kehe, fakatou'osi e fokotu'utu'u 'e fetongi 'e 'a Liahona'o 'a e hiva 'o e ngaahi ngaue mo e mama mo e faka'aonga'i e polokalama fakakomipiuta lava 'o a'u ki he Smartphones.

Ko ia ha faingamalie lelei, 'i he'etau pc l & #8217; kotoa Kelea 'o e Sonar Platinum mo e 'etita fakapotopoto ma'u foki BandLab 'i he Smartphones, Makehe mei hono vahevahe 'o e ngaahi a'usia mo e kaveinga 'o e folofola mo kaunga-ngaue mei he funga 'o e mamani.

Fiefia 'i ha feitu'u pe 'i he BandLab!

Hu ki ho'o ngaahi ngaue mo e fengaue'aki mo e kolo, 'i ha taimi pe, 'i ha feitu'u pe.
BandLab ngaahi ngaue lelei 'i ha feitu'u pe 'oku ke, Ko e ha pe 'ilekitulonika ke faka'aonga'i.

Kamata he taimi ni, 'Oku ta'etotongiImmagine che rappresenta l'esperienza di BandLab su iOS, Android e sito Web in un laptop

Sonar è il software utilizzato da Andrius Firenze, per ascoltarne le qualità vi basterà ascoltare i brani di Andrius.

'Ikai 'ilo e tokotaha musika, 'Ikai 'ilo'i 'a e hiva

Andrius, un musicista sconosciuto, una musica sconosciuta.

Musicista SconosciutoUn musicista sconosciuto che produce musica sconosciuta, destinata a rimanere tale. Questo è Andrius!  Guai se qualcuno dei suoi brani finissero per essere conosciuti da più di 10 persone, Andrius provvederebbe alla rapida cancellazione del brano gettandolo nell’oblio eterno.  I brani di Andrius sono per pochi, pochissimi eletti che possono vantarsi di soffrire ascoltandoli, una vera a propria punizione sonora.   Si racconta che alcuni stati con regimi totalitari, utilizzino la musica di Andrius per costringere i propri dissidenti a convertirsi, a pentirsi e redimersi.   Purtroppo la maggiore parte di questi sfortunati ed eroici ribelli, finisce con il morire ascoltando questi brani, ancor prima di potersi redimere.    Così con una risoluzione ONU, la numero 1546/bis, è stato sancito il divieto mondiale alla divulgazione della musica di Andrius, punendo con forti e pesanti sanzioni i paesi che non rispettano tale norma. Col passare del tempo Andrius è stato sempre più utilizzato come arma psicologica nei vari angoli del pianeta, come la guerra di Cambogia e la rivolta dei Peones svizzeri sul lago di Lugano.  Ultimamente, un dispaccio dellO.C.B.C.B (Osservatorio Cose Belle e Cose Brutte) con sede a Norimberga, ha fatto sapere che la CIA nutre forti sospetti sul regime di Kim, che pare aver armato una potente bomba contenete un centinaio di brani di Andrius.

Ancora oggi non abbiamo informazioni sufficienti per stabilire il grado di pericolo e le conseguenze che potrebbero derivare dall’ascolto non controllato della musica di questo artista, ma confidiamo nelle continue ricerche della comunità scientifica, da sempre impegnata nel comprendere questo sconosciuto fenomeno dei nostri tempi.   Se riuscissimo a convogliare in scopi umanitari e pacifici tutto questo, avremmo un importante beneficio per tutta l’umanità, comprese le popolazioni di Empoli e Pistoia.

Noi sapremo aspettare, il tempo sarà il migliore arbitro di tutto questo.

E Trader

Dal 9 febbraio 2017 in tutti i Web Stores mondiali

Avete oggi la possibilità di ascoltare in anteprima e di acquistare in prevendita l’ultimissimo brano di Andrius che sarà distribuito in tutti i web stores del mondo dal 9 febbraio.

The Trader è dedicato al frenetico mondo della finanza, alle lunghe ore passate davanti ai monitor per seguire le oscillazioni degli asset finanziari.  Un brano speculativo per il quale gli analisti forniscono giudizioStrong Buya breve e medio termine.

 

The Regal

Qualcosa di nuovo tende la mano al passato

Le mie preferenze in campo musicale? , credo non ci sia sia modo migliore di rappresentarle se non attraverso coloro che a mio dire, ne rappresentano l’essenza. Non c’è neanche bisogno di andare tanto lontano, di scomodare nomi patinati e leggendari. Parlo dei fiorentinissimi “The Regal.

The RegalLi avete mai sentiti dire?   Anzi, dovrei chiedervi se li avete mai ascoltati, perché i tre musicisti che compongono questa band, non sono propriamente dei cultori dell’immagine, ma quello che riescono a fare mi fa venire i brividi.  Non fraintendetemi, non mi riferisco ai classici virtuosismi ma alle sensazioni che percepisco nell’ascoltare la loro musica.  E’ come ritrovarsi catapultati in tempo e in luoghi lontani, eppure quel sound così familiare per chi come me è nato negli anni ‘60, rimane assolutamente originale, subito identificabile nel loro sound, nelle loro timbriche, nel loro modo di essere.

Bah, sarà perchè amo questo genere, che (forse erroneamente), mi trovo ad attribuire a questa band un valore eccessivo?  Bene, sono pronto ad assumerne tutti i rischi, provate però ad infilarvi quelle maledette cuffie e fate partire “The Unloved”, oppure “When you could understand”,  chiudete gli occhi e lasciate che la vostra fantasia si liberi.    Se dopo di ciò, nel vostro stato d’animo non fosse accaduto niente, beh allora… tornate pure ad ascoltare Justin Bieber.

The Regal

Alessio Consoli
Alessio Consoli

Il nome che identifica la band fiorentina, potrebbe sembrare snob, anche perchè in effetti di “regale” non hanno molto, però questo nome mi fa pensare alla distanza e la solitudine che l’essere regale comporta. Da li si vede il mondo da un’altra angolazione, i rapporti cambiano, sono formali, freddi, distanti.  Fuori, più in basso, più lontano c’è tutto un mondo che pare non appartenere alla stessa dimensione. C’é uno stato d’animo che guarda con rassegnazione, come chiuso in una gabbia di cristallo troppo spesso per permettere che il proprio grido possa essere udito oltre.

La formazione pare essersi formata nel 2008 su progetto di Andrea Badalamenti (chitarra e voce). Manuel Pio (batteria e voce), e Alessio Consoli (basso e voce).  I The Regal si affacciano con il primo album dall’omonimo titolo nel 2012, composto da 9 brani che preannunciano quello stile destinato a contraddistinguere la band nel panorama musicale. Con il trascorrere degli anni il terzetto non scopre di avere soltanto una morbosa voglia musicale, ma dimostra di avere una notevole virtù nello scrivere canzoni che lasciano poco spazio al caso poiché frutto di attenta meditazione, ricca di contenuti che la portante musicale intende trasmettere. La matrice sonora del loro secondo capitolo The shade of the human jobThe shade of the human job” è rimasta invariata, ma oggi Andrea Badalamenti (ancora autore di tutte e dieci le canzoni del disco), pone l’attenzione sull’essere umano, le sue vulnerabilità e le difficoltà nel vivere in sintonia con il prossimo, come l’isolamento voluto o subito da chi rifiuta la propria necessaria ambizione e la naturale arroganza.

Andrea Badalamenti, ha letto molto e si è molto concentrato sugli assunti e i dogmi creati dall’uomo con la presunzione, il cinismo e la pigrizia:  perchè là dove ci possono essere gli strumenti per cambiar testa, per abbattere i dogmi e vivere in uno scenario più vero e sano, restiamo sempre agganciati al sistema, un sistema che oggi noi critichiamo, ma che alla fine accettiamo perché molto vizioso.  È molto più comodo vivere in un mare di credenze piuttosto che destrutturarle.

Così “The shade of the human job” risulta ancora più trasparente del precedente lavoro.  Le impronte ritmiche e armoniche di Manuel Pio (puha 'uhila) e Alessio Consoli (ma'ulalo) risultano più accentuate, anche per l’uso di registrazioni in presa diretta, certamente più calde e spontanee.

Le Edizioni e l’Ufficio stampa sono a cura di A Buzz Supreme.

Link interessanti:

HTTPS://www.facebook.com/theregalnest/

http://www.theregal.it/wordpress/

Stan Wawrinka:ovvero come scoprirsi fenomeni a trent’anni

Dal luglio 2003 in coincidenza con la prima vittoria di Federer a Wimbledon il tennis maschile è stato un dominio a quattro.Prima una monodia dello svizzero di Basilea Re incontrastato su terra e cemento dal 2003 al 2007 e poi un dualismo entusiasmante e leggendario a tratti (si veda la finale di Wimbledon del 2008 o quella degli Australian Open del 2009 entrambe vinte da Nadal) con lo spagnolo Rafael Nadal,per tutti Rafa.Poi arrivarono insieme giacchè coetanei il serbo Djokovic e lo scozzese Murray.Il serbo dal 2011 in qua ma soprattutto nell ultimo triennio ha instaurato una vera dittatura tennistica (simile a quella del Federer primo periodo ma meno spettacolare dal punto di vista del gioco) totalizzando ben sei Slam in tre anni e ben tredici in totale.Muzza,come è chiamato affettuosamente dai compatrioti,ha ottenuto forse meno di quanto le sue ottime possibiltà augurerebbero.Ha comunque raccolto tre Slam tra cui due Wimbledon e dodici Master 1000.Ma dal 2014 un quinto nome si è affermato con forza ed è quello del fu Stanislas Wawrinka (poiamericanizzatosiin Stan) che è uscito dal suo stato d’inferiorità rispetto al molto più blasonato Roger da Basilea.Fosse nato in Portogallo (ma anche in Italia) Stan sarebbe stato uno sportivo famoso anche prima dei suoi recenti exploit grazie alle sue indubbie qualità.Ma nell’ultimo triennio Stan si è dimostrato migliore vincendo ben tre Slam,uno per anno:2014 Australian Open,2015 Roland Garros e il recente US Open 2016). Purtroppo la continuità non lo premia durante l’anno ma quando decide che quello è un torneo da vincere ce n’è veramente per pochissimi.La dimostrazione è il modo in cui ha vinto i tre titoli Slam.Letteralmente prendendo a pallate gli avversari sorprendendo soprattutto nelle due finali contro il cyborg Djokovic quasi indistruttibile nelle finali del 2015 e 2016.Mi ha sorpreso nella finale degli ultimi US contro il serbo per l’inensità e la continuità dei colpi.Devo dire che mi aspettavo che avrebbe puntato tutto sulla forza dei colpi e sullo sfondare la resistenza e il muro tattico innalzato dal serbo ma non avrei mai creduto che l’avrebbe fatto con tale consistenza.Wawrinka ha sempre avuto nelle sue corde la forza e la potenza dei colpi ma prima del grande sviluppo tecnico e tattico del 2014 sotto la guida del tecnico svedese e ex numero 2 del mondo Magnus Norman non li applicava con questo metodo e continuità in campo dimostrandosi così l’unico,se in giornata,a tenere testa al serbo e a sostituire un Federer in discesa per i rosso crociati. Che dire shine on Stan sperando che tu possa deliziarci per ancora tanti del tuo perfetto rovescio lungolinea a una mano.